"Raffinato ed ipnotico, questo lavoro dei Lule Kaine riesce nell'ardua impresa di fare musica colta risulando, come per magia, estremamente fruibile, distensivo ed accattivante. Sospeso tra prog, sperimentazione elettronica e psicadelia RFFF traccia nei sui sette brani partiture rarefatte in cui il solido dialogo ritmico di batteria e basso ricrea la perfetta intelaiatura lisergica, su cui proliferano come innesti biomeccanici effetti elettronici e chitarre in delay. Sono più che sufficienti i primi due brani (Can D vs Chew Z e la title track), i quali rappresentano il manifesto di un progetto che iscrive F.T.Marinetti alla blasonata scuola di Canterbury." [8] Paolo Bertazzoni