The Applicants
Music
- Play
- Play Next
- Add to queue
388 plays- Play
- Play Next
- Add to queue
78 plays- Play
- Play Next
- Add to queue
52 plays
General Info
-
Genre: Garage
Location IT
Profile Views: 2747
Last Login: 5/17/2007
Member Since 9/15/2006
Type of Label Major
-
Bio
We came, we saw, we hated. .. The Applicants 2002 - 2003 R.I.P. -
Members
Andrea - gibson & vox.. Gianluca - tele & fuzz.. Nico - drums.. Giorgio - drums.. -
Influences
Garage punk, hardcore, hate, booze, guitars and bitches -
Sounds Like
A switchblade through your nose
Stream
No recent updates in this category.
Why not...
Music
-
3 Songs | Sep 21, 2008
Comments
Bio:
We came, we saw, we hated.The Applicants 2002 - 2003 R.I.P.
Member Since:
September 15, 2006Members:
Andrea - gibson & voxGianluca - tele & fuzz
Nico - drums
Giorgio - drums







ciao ragazzi!
Onore e gloria eterni al duo chitarristico Valentini-Tedesco!
Domenica 28 aprile 2002, Zazerkaljie, Roma. I Dead Cigarettes si ripresentano al pubblico romano dopo un non proprio esaltante "esordio" ufficiale alcuni mesi prima. La tensione suppongo fosse alle stelle, e sicuramente ho usufruito della latrina del locale. Ma prima di noi suonano gli Applicants, e dopo qualche momento il nervosismo svanisce, e il sottoscritto si ritrova a ballare spensierato con Enrico e Marco di fronte a questi simpatici ragazzi, che suonano con scioltezza incuranti del non molto pubblico presente (o magari c'era gente e mi confondo con altre occasioni).
Normalmente, non lo nego, quando mi trovo ad assistere ad un concerto "punk" il più delle volte mi annoio, o comunque dopo 3 o 4 pezzi mi sembra di aver sentito abbastanza. Non starò qui a leccare il culo o a dire che gli Applicants fossero una band stratosferica, ma ricordo perfettamente che quella sera, lungo i 40 minuti circa della vostra esibizione, non mi sono annoiato e non ho mai pensato "ma quando cazzo finiscono?", e detto da un estraneo del genere, un "infiltrato" del punk
come me, credo si possa dire un complimento. In piena moda "killed by death" dei miei coglioni avete tranquillamente macinato del sano e onesto rock'n'roll, una ventata di freschezza che ha soffiato sui noiosi stereotipi del genere. E in barba alle mode e ai clichè, avete eseguito una cover di Steve Wynn (dichiarata o meno) da un album uscito pochi mesi prima, per poi concludere - dopo vari ottimi pezzi, alcuni memori dei migliori Gun Club - con un ottima versione di "Sympathy for the Devil" (alla faccia dei patiti del '77 e basta) che ci ha visto tutti sgolarci a fare "uh-uh" sotto il minuscolo palco. Bello.
Poi siamo saliti noi, e suppongo abbiamo rovinato tutto, ma questa è un'altra storia.
Rock'n'roll last forever!
Andrea
Valentinone caro perchè non metti la funzione add così allietamo la peigg della fanza con 'I know what I want'?!?
Todo bien?
Con immutata stima,
Antoine
KiCk oUT tHE CaNS!
XXX